Imprenditoria giovanile in Piemonte: il numero delle imprese guidate da under 35 è diminuito di circa 7mila unità nell’ultimo decennio
Il volto dell'imprenditoria giovanile piemontese sta cambiando, e l’analisi dei dati riferiti all'ultimo decennio delinea uno scenario di profonda evoluzione. Tra il 2015 e il 2025 la compagine di imprese guidate da under 35 ha registrato una contrazione significativa, con una flessione che supera le 7mila unità. Il bilancio parla chiaro: dalle 43.487 imprese giovanili registrate in Piemonte nel 2015 si è scesi a quota 36.228 a fine 2025, con una perdita di circa 17 punti percentuale, in un contesto generale caratterizzato da un’erosione della base imprenditoriale significativamente più contenuta.
Tale andamento è riconducibile alla convergenza di due fattori: da un lato la cessazione di parte delle attività guidate da giovani; dall’altro il fisiologico superamento della soglia anagrafica da parte dei titolari d’azienda, che fuoriescono dal perimetro statistico degli under 35 senza che, sul fronte opposto, il ricambio generazionale sia riuscito a colmare integralmente il divario con nuove aperture.
È quanto emerge dall’analisi dei dati del registro imprese delle Camere di commercio piemontesi, che fotografa la profonda trasformazione del tessuto imprenditoriale regionale, segnata anche dall’inverno demografico in cui è entrata la nostra società.