Libro Bianco sulle priorità infrastrutturali in Piemonte: una sintesi delle opere necessarie

La Torino-Lione nel 2030 dovrà poter contare su un nodo di Torino efficiente e pronto per fronteggiare gli attesi volumi di traffico

Lo sviluppo infrastrutturale delle reti, materiali e immateriali, è uno dei temi centrali per il rilancio dell’economia nell’attuale congiuntura economica e per una strutturata capacità di internazionalizzazione per le imprese, peggiorata da due anni di crisi sanitaria e ora colpita da una forte incertezza geopolitica internazionale.

Lo scorso 29 settembre, si è tenuto il webinar “Le infrastrutture per il sistema economico piemontese” organizzato da Unioncamere Piemonte e dalle Camere di commercio regionali con il supporto tecnico di Uniontrasporti.

Unioncamere Piemonte e Uniontrasporti hanno lavorato in sinergia con l’obiettivo di confermare il ruolo attivo del sistema camerale al disegno di una strategia di medio-lungo periodo sullo sviluppo infrastrutturale. Questo evento rappresenta l’avvio di un percorso di condivisione con gli attori chiave che operano sul territorio.

Durante l'evento, è stato presentato il Libro Bianco delle priorità infrastrutturali del Piemonte. Il documento ha restituito una sintesi regionale rispetto alle opere necessarie al sistema imprenditoriale per superare la crisi in atto e recuperare competitività sui mercati nazionali e internazionali.

Monitorare le criticità e raccontare lo stato di avanzamento dei progetti infrastrutturali ritenuti prioritari per il territorio, nella ricerca di una concertazione territoriale che superi i confini amministrativi, è un elemento imprescindibile per sostenere la nostra economia e le nostre imprese.


Considerata la posizione privilegiata del Piemonte nella rete transeuropea di trasporto, il riferimento non è solo alle grandi opere, ma anche alle opere di connessione, opere attese da anni e opere nuove, che consentano anche alle imprese che risiedono nei territori attualmente più isolati e penalizzati della nostra regione di potersi facilmente agganciare alle grandi dorsali di traffico.

La Torino-Lione nel 2030 dovrà poter contare su un nodo di Torino efficiente e pronto per fronteggiare gli attesi volumi di traffico; l’imminente realizzazione del Terzo Valico rende urgente l’efficientamento della logistica del Piemonte come retroporto naturale della Liguria; sulla direttrice del Sempione occorre intervenire con urgenza per superare i limiti prestazionali, stradali e ferroviari, sul versante italiano.

 

 

Contatti
Unità organizzativa
Area progetti e sviluppo del territorio
Indirizzo
Via Pomba, 23 - 10123 Torino
Orari

Da Lunedì a Giovedì: 9.00 - 12.30 e 14.30 - 17.00; Venerdì: 9.00 - 14.30

Note

Roberto Strocco 
Tel. 011.5669280
Fax 011.5119144
r.strocco@pie.camcom.it

Katia Costa
Tel. 011.5669236
Fax 011.5119144
k.costa@pie.camcom.it

Elena Fammartino
Tel. 011.5669262
Fax 011.5119144
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Micol Crostelli
Tel. 011.5669265
Fax 011.5119144
m.crostelli@pie.camcom.it

Federica Leonetti
Tel. 011.5669234
Fax 011.5119144
f.leonetti@pie.camcom.it

Marianna Mucci
Tel. 011.5716191
m.mucci@pie.camcom.it

Grace De Girolamo
Tel   011.5716732 
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Laura Belforte
Tel. 011.5716353
l.belforte@pie.camcom.it 

Ultima modifica
Mer 14 Dic, 2022